Roma: L'Insurrezione di Varsavia nei film di Jan Komasa - Nasz Swiat
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Cz, maj

Nie przegap

Sabato 26 settembre alle ore 18.30 presso la Casa del Cinema (Villa Borghese) a Roma.

 

Evento organizzato

dall’Ambasciata di Polonia e l’Istituto Polacco di Roma

nel 70˚ anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale

e 71˚ anniversario dell’Insurrezione di Varsavia

 

In collaborazione con:

Muzeum Powstania Warszawskiego

Casa del Cinema


 
CINEMA #CIAKPOLSKA

L'Insurrezione di Varsavia nei film di Jan Komasa

Sabato 26 settembre alle ore 18.30 presso la Casa del Cinema (Villa Borghese)

Largo Marcello Mastroianni, 1 - Roma


un evento speciale del CiakPolska Film Festival dedicato all'Insurrezione di Varsavia, alla presenza di Jan Komasa, regista e Marco Patricelli, storico e giornalista. In programma, in assoluta prima italiana, Insurrezione di Varsavia, il primo film di guerra non di finzione al mondo. A seguire Varsavia 44, la più grande e imponente produzione del cinema polacco del 2014.

ore 18.30

introduce Marco Patricelli, storico e giornalista

incontro con il regista Jan Komasa dopo la proiezione

 

Insurrezione di Varsavia / Powstanie Warszawskie

ore 21.00

proiezione alla presenza del regista

Varsavia 44 / Miasto 44

 

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Info

 

Insurrezione di Varsavia / Powstanie Warszawskie

Polonia, 2014, col., 85’, v.o.sott.it

regia: Jan Komasa ǀ sceneggiatura: Joanna Pawluśkiewicz, Jan Ołdakowski, Piotr C. Śliwowski ǀ montaggio: Joanna Brühl ǀ suono: Bartosz Putkiewicz ǀ musica: Bartosz Chajdecki ǀ produzione: Muzeum Powstania Warszawskiego ǀ anteprima italiana

Sei ore di materiale documentario originale sull’Insurrezione di Varsavia nell'agosto 1944, 1440 ore di colorazione e restauro, 112 000 immagini: sono solo alcune delle cifre che testimoniano l’enorme lavoro realizzato per montare l’Insurrezione di Varsavia. Quando uscì nel 2014, il film suscitò subito la curiosità della stampa, anche quella italiana che diede notizia della sua prima mondiale. Infatti, si tratta probabilmente del primo film di guerra non di finzione al mondo ad essere montato interamente sulla base di cronache autentiche e a colori. Il film racconta – attraverso le vere immagini girate nel 1944 da due giovani fratelli reporter e cameramen dell'ufficio d'informazione e propaganda della resistenza polacca, colorate e restaurate per l’occasione – la storia dell’Insurrezione a Varsavia in una storia di finzione. I due piani si mescolano e le immagini, viste prima d’ora soltanto in bianco e nero, si rivestono di un’incredibile attualità. Con terrore osserviamo la vita quotidiana di Varsavia durante l’occupazione tedesca e i volti dei soldati impegnati nella lotta per la libertà. Ognuno di noi può liberamente riconoscersi in uno dei volti che attraversano il film, sapendo che trattasi di persone realmente esistite alle quali questo film rende omaggio.

Per realizzare il suo film di 85 minuti e raccontare questi eventi storici con un realismo senza precedenti, Jan Komasa ha collaborato con una squadra di esperti di restauro audiovisivo. La chiave dell'operazione è stata la colorazione guidata da Piotr Sobociński (direttore della fotografia, fra gli altri, di “Rosa” e “Traffic Department”). Le immagini sono state colorate una per una, con il massimo del realismo possibile, senza alcuna stilizzazione e al termine di un'analisi storica dettagliata degli oggetti e dei vestiti dell'epoca conservati nei musei e nelle collezioni private. Da notare anche la qualità del montaggio (Joanna Brühl) e della musica del film (Bartosz Chajdecki). (Cineuropa)

Sito ufficiale del film: warsawuprising-thefilm.com



Varsavia 44 / Miasto 44

Polonia, 2014, col., 127’, v.o. sott.it

regia e sceneggiatura: Jan Komasa ǀ fotografia: Marian Prokop ǀ musica: Antoni Komasa-Łazarkiewicz ǀ montaggio: Michał Czarnecki ǀ produzione: Akson Studio ǀ interpreti: Józef Pawłowski, Zofia Wichłacz, Anna Próchniak, Antoni Królikowski, Maurycy Popiel, Filip Gurłacz

Una storia d’amore, di gioventù e di lotta durante la brutale e sanguinosa Insurrezione di Varsavia del 1944. Stefan, un ragazzo di 18 anni, assume i doveri di capofamiglia dopo che suo padre, un ufficiale dell’esercito clandestino polacco, muore nella campagna di settembre del 1939. Lavora nella fabbrica di cioccolato Wedel e mantiene sua madre e il fratello minore. Promette alla madre di non impegnarsi nell’organizzazione clandestina, ma quando un giorno viene licenziato dal lavoro cede alla sua amica d’infanzia, Kama e si fa coinvolgere nella cospirazione. Quando il primo agosto del 1944 scoppia l’insurrezione contro l’occupante tedesco, Stefan insieme ai suoi amici si arruola in uno dei reparti più coraggiosi. Posto al centro della guerra, il protagonista vive momenti durissimi, ma l’insurrezione si rivela anche il tempo della sua iniziazione amorosa. Il film presenta il drammatico destino dei giovani insorti sullo sfondo dell’apocalittica storia di Varsavia, ridotta in macerie nell’arco di 63 giorni.

La più grande e imponente produzione del cinema polacco del 2014 con un budget di 5,8 milioni di euro, diretta dal regista ritenuto il più brillante dei giovani talenti del cinema polacco. Gli effetti speciali di Varsavia 44 sono stati curati da Richard Bain, specialista di Hollywood, che ha lavorato ai film King Kong di Peter Jackson, Inception di Christopher Nolan e Parnassus di Terry Gilliam.

La sceneggiatura del film Varsavia 44 aderisce perfettamente alla sensibilità e alle aspettative della giovane generazione. Komasa si arruola insieme agli insorti, mescola gli stili musicali e plastici, sfrutta la tecnologia, trucchi cinematografici ed effetti speciali. In ogni caso, non per il puro effetto e neanche per creare un grottesco macabro, ma per far vedere la verità, che diventerà magari una confessione collettiva dei giovani. (Łukasz Maciejewski, Dziennik.pl)

Sito ufficiale del film: miasto44.pl

Istituto Polacco di Roma